hotel Gelbison è situtato in Novi Velia a 700 mt. sul livello del mare, ai piedi del Monte Gelbison (1704 m s.l.m.) habitat ideale per preziose varietà animali e vegetali, e sede del più importante Santuario del Cilento: il Santuario della Madonna del Sacro Monte. Pellegrinaggi ed escursioni caratterizzano così il nostro scenario estivo.


L'Hotel dista pochi Km dalle zone archeologiche di Velia, Paestum e Moio della Civitella, nonchè da Acciaroli, Palinuro e Marina di Camerota, località ricche di bellezze architettoniche, naturalistiche e storiche, ma anche di locali notturni e di manifestazioni culturali.

Novi Velia (96 Km da Salerno, 648 m s.l.m., 34,64 Kmq di superficie comunale, 2078 abitanti), è un centro del basso Cilento, arroccato su uno sperone alle falde del Monte Gelbison o Monte Sacro.

Dopo l'unità d'Italia, al nome Novi fu aggiunto Velia, per distinguerlo da altre omonime cittadine. Secondo la tradizione, l'origine dell'insediamento risale al periodo degli Enotri. Le famiglie fuggite dalla romana Velia si rifugiarono nell'originaria fortezza di Novi, ove nel periodo bizantino elevarono la chiesa di Santa Maria dei Greci.

Il sopraggiungere di altri nuclei familiari, impose la costruzione di un'altra chiesa sulla vetta del colle, intitolata a San Giorgio, nei pressi di una grande torre, che costituiva il vertice degli apprestamenti militari.

Intorno al 1100, i Lombardi, vollero edificare una nuova chiesa che, a testimonianza della loro permanenza sul posto, doveva essere dedicata a Santa Maria dei Lombardi.

Successivamente i Normanni eressero il primo castello per volontà di Guglielmo di Mannia, nel 1189. Fu Guglielmo di Marzano a rifare ancora le mura aprendo Porta S. Giorgio. Il castello, nel 1300, fu donato da Tommaso di Marzano ai monaci Celestini da lui chiamati in Novi per la grande venerazione che nutriva per Celestino V.


 

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